Colite Spastica AC

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giovedì, novembre 30, 2006

Ultimi risultati

Appena sarà possibile, saranno pubblicate le pagelle delle partite non aggiornate.

Per ora ecco i risultati delle ultime 5 partite.

COLITE – GALACTICOS: 4 – 6 (2 Mauro, 1 Pigi, 1 Giuseppe)

COLITE – IL LATTONIERE: 7 – 4 (3 Giuseppe, 2 Andreas, 2 Aldo)

GABETTI – COLITE: 2-1 (1 Andreas)

COLITE – PONTI SUL MONDO: 3 -1 (2 Giuseppe, 1 Aldo)

BENESSERE – COLITE: 7 – 3 (2 Pigi, 1 Aldo)

Pagelle della partita contro Benessere

PIGI 6,5: torna l’uomo in calzamaglia più famoso degli ultimi anni e lo fa in grande stile. Una doppietta che zittisce tutti i critici con tanto di cucchiaino beffardo che mette a sedere il portiere. Peccato che nella serata di grazia del buon Pigi il resto della squadra sia a bivaccare sui fasti gloriosi conquistati in passato ma che non assicurano il futuro. Si immola sulla linea di porta con un salvataggio pazzesco che strappa applausi alla curva e regala gloria all’uomo che più di tutti può recriminare sulla sconfitta. ESEMPIO

FABRIZIO 6+: non fosse per la fretta con la quale si sbarazza del pallone ogni qualvolta gli arrivi tra i piedi, le sue pagelle lieviterebbero verso l’infinito e oltre, come dicevano i famosi giocattoli di Toy Story. Ma lui non è tipo da badare a queste formalità e randella chiunque provi a passare dalle sue parti. Infatti i pericoli maggiori per la Colite stasera arrivano dalla fascia opposta. Prova a spingere nel finale ma ormai la serata è compromessa e capisce che è meglio difendere la differenza reti in ottica futura. PRAGMATICO

MAURO 5,5: condannarlo sul piano dell’impegno sarebbe fare scempio di polmoni e fiato spesi a fare su e giù per il campo, ma la sua gara non è certo di quelle che ci ha abituato a vedere quest’anno. Sembra abbia perso la bussola e spesso si ritrova fuori posizione cercando di chiudere chiunque gli capiti a tiro. Contagiato dal grigiore generale della squadra, nel finale perde le staffe arrabbiandosi col mondo intero. Ma capita anche ai più grandi di sbagliare, e allora giovedì si ricordi che lui fa parte della categoria dei grandi e torni ad essere insuperabile. UOMO IN MARE

SIMONE 5: doveva essere l’uomo in più a centrocampo, invece diventa una foglia trasportata dal vento che ondeggia sul terreno di gioco senza incidere sul gioco della Colite. Di lui si conoscono due versioni: quella in cui accende la lampadina è gioca con maestria e arguzia tessendo le trame del centrocampo, l’altra in cui sembra abbia paura di contrastare anche il più gracile degli avversari e perda completamente la dimensione della partita. Purtroppo per lui e per la squadra, stasera ha prevalso la seconda. INCOSTANTE

GIUSEPPE 4: inizia con lui il trittico di quelli che stasera hanno deluso in maniera eclatante. Sembra non entrare mai in partita il giovane estone che fin qui tanto bene aveva fatto, un passaggio a vuoto che potremmo definire fisiologico vista la sua grande stagione fino ad ora disputata. L’unico sprazzo di classe la regala quando bacia la traversa con un destro a palombella che poteva segnare il pareggio e mettere la partita su altri binari. SOTTO LE COPERTE

NANNI 4: il voto lo merita per quella papera assurda che al minuto 26’ regala il 3 a 1 a Benessere e che probabilmente spezza l’equilibrio della partita. Sembra come addormentato sul quel tiro che gli rimbalza davanti e si insacca in rete mandandolo in crisi. Nella ripresa tenta di porre rimedio, ma le sue parate non servono a granché visto che Benessere decide di dilagare manco fosse la Roma contro il Catania e allora lui esce dal campo a testa bassa e con grosse responsabilità sul groppone. SAPONETTA

ALDO 4: cosa gli sia successo stasera non lo capiamo, perché lui dagli spogliatoi non è mai uscito. Fantasma di se stesso, mister Diaferia decide di mandarlo in campo nonostante una gamba mal concia e il morale sotto i piedi. Prova ad arrabattarsi come può, ma sembra il Ronaldo visto nella finale di Francia 98. Emblema della sua partita il modo in cui l’avversario lo anticipa sul gol dell’1 a 0 che apre la goleada di benessere. CASPER

lunedì, novembre 13, 2006

Questa sera contro Galacticos

Ragazzi, amici, compagni, lettori, ammiratori, nemici, con questo post voglio scusarmi per gli aggiornamenti del sito che sono diventati un po' più sporadici, ma questo è dovuto a mancanza di tempo.
In ogni caso cercherò di migliorare ancora il nostro blog e la qualità degli interventi.

Intanto questa sera ore 22:00 Colite contro Galacticos, sfida proibitiva sulla carta, ma dobbiamo crederci e provarci!

A questa sera...

Pagelle Colite - Le Coq

GIUSEPPE 8: alle ore 23.00 di questa serata indimenticabile tutta l’Estonia era riversata sulle strade ad applaudire il suo baby fenomeno che affondava Le Coq. Finalmente sbocciato come un fiore tanto atteso, il giovane talento venuto dall’est mette a segno la prima doppietta in maglia bianco-verde regalando 3 punti e una boccata d’ossigeno a squadra e società che si mettono alle spalle un periodo nero. Ora che si è conquistato i favori dei compagni, deve ingraziarsi gli dei del calcio continuando ad elargire spettacolo e giocate d’accademia. ENFANT TERRIBLE

NANNI 7,5: becca un gol a freddo quando la Colite viene presa in contropiede e pensa che la serata nasca male per finire peggio. Allora lui non ci sta e nella ripresa tira giù la saracinesca con tanto di cartello NO MARTINI, NO PARTY e inizia a parare qualsiasi pallone gli capiti a tiro. Leggendario nel finale quando si oppone prima ad una conclusione ravvicinata e poi vola a togliere il pallone dall’incrocio lasciando a bocca aperta l’attaccante che gridava già al gol. SUPERMAN

MAURO 7,5: la Colite ritrova la sua leggendaria difesa d’acciaio grazie al ritorno sul palcoscenico di super Squerez. Dopo un paio di partite passate a scaldare i motori il pendolo galileano che regola gli equilibri della difesa torna ad essere il mastino insuperabile che siamo abituati a vedere. Duella con chiunque stazioni dalle sue parti non facendo sconti a nessuno. Non possono mancare le sue discese sulla fascia visto che l’assenza di Colella lo nomina padrone assoluto della zona destra del campo che lui amministra manco fosse un generale in battaglia. DANGER ZONE

SIMONE 7,5: stavolta se lo merita proprio un gran voto perché gioca davvero una partita coi fiocchi. Per ulteriori informazioni riavvolgere il nastro al minuto 23 quando in un fazzoletto di terra salta il diretto avversario e va al tiro col mancino chiamando al miracolo il portiere. Stasera tutti i palloni per le punte passano da lui che li smista con ordine e precisione chirurgica. Nel finale sfiora l’eurogol con una bordata di destro che si stampa sul palo che sta ancora tremando per la gran botta… TESSITORE DI TRAME

FABRIZIO 7,5: anche per lui scorrono fiumi di gloria e di lodi perché stasera è davvero perfetto il nostro rapper dalle lunghe trecce. Aspetta sempre l’avversario diretto e puntualmente lo chiude con arguzia e maestria da veterano. La ritrovata serenità della squadra lo aiuta a giocare come sa, cioè alla grande. Non supera mai il centrocampo per ordini di mister Diaferia e rimane in ogni occasione baluardo insuperabile insieme a Mauro. Siamo sicuri che questa coppia di centrale farebbe invidia a Donadoni che deve accontentarsi di schierare Nesta e Cannavaro. CASSAFORTE

VINCENZO 7+: l’intesa con i compagni cresce sempre più e il risultato si vede. Insieme a Simone detta i tempi del gioco in un centrocampo che privo di Colella deve affidarsi alle geometrie di questo brasiliano atipico per la sua silenziosità. Crede sempre più nei suoi mezzi e lo dimostra il fatto che cerchi regolarmente la porta con tiri sempre pericolosi. Negli ultimi minuti arretra il raggio d’azione per andare a difendere il risultato che stasera contava più di qualunque altra cosa. GEOMETRA

Pigi fa il venditore di bibite in tribuna.

mercoledì, novembre 08, 2006

Sondaggio per domani

Per come stanno le cose, per la partita di domani saremmo uno in più del dovuto.
Uno di noi dunque deve riposare: chiedo se qualcuno si propone volontariamente per il turno di riposo.

Lasciate un messaggio di risposta con un SI o un NO a questo post.

Tenchiù

Pagelle Colite Spastica - Aurora

NANNI 6: subire 7 gol in una partita non gli succedeva dalla scorsa stagione, e per una sera rivede i fantasmi di quelle partite passate a raccogliere palloni dalla rete. Festeggia la 50 presenze con la maglia della Colite e ci mette cuore e orgoglio per provare a limitare i danni. Ma la difesa lo abbandona completamente e allora lui sfodera qualche miracolo in più per i fotografi che per il risultato ormai da pallottoliere. LAST HERO

MAURO 6-: il meno perché nel finale del primo tempo non è da lui farsi beffare in quel modo per il gol del 3 a 0. Ma come al solito lotta da guerriero com’è nel suo DNA e per informazioni rivedersi le chiusure straordinarie che tira fuori dal cilindro quando è l’unico a giocare li dietro. Prova a dare manforte in avanti sbagliano un gol facile facile in avvio e facendo tremare il palo con un destro al fulmicotone. SPARTANO

ALDO 5,5: seconda gara consecutiva in cui il biondo furetto norvegese non riesce a saltare l’uomo una volta che sia una. Sembra aver paura nell’uno contro uno e quando lui non gira la squadra perde gran parte del suo potenziale offensivo. Torna al gol dopo un digiuno di 120’ ma si mangia un gol pazzesco andando a sbagliare la più facile delle occasioni. Cercasi disperatamente il vero Aldo per la gara contro Le Coq che può decidere une stagione. WHERE IS?

ANDREAS 5,5: parte dalla panchina ma mister Diaferia lo manda in campo quando la situazione inizia a farsi bollente. Prova a dare profondità alla squadra ma solo soletto non riesce a spizzicare un pallone e rimane preda della difesa avversaria. Nella ripresa tira fuori lo spirito guerriero e da vivacità all’attacco della Colite con conclusioni dalla distanza. Trova il gol con un gran sinistro da fuori area che se non da i 3 punti alla squadra perlomeno gli permette di dire “ci sono anch’io”. FORZA DI VOLONTA’

SIMONE 5,5: difficile definire la gara di questo gigante dalle potenzialità enormi che a volte si perde in un abisso di confusione. Per chi non lo avesse capito, lui potrebbe distruggere il mondo ma a volte sembra che il mondo distrugga lui. Timbra ancora il tabellino marcatori ma non riesce a coprire sulla sinistra lasciando spesso Fabrizio a fronteggiare 2 avversari da solo. La grinta non si compra al supermercato, ma provare a tirarne fuori un po’ dal proprio cuore non costa nulla. PROVACI

FABRIZIO 5,5: la testimonianza vivente che anche i campioni sono esseri umani. Eh si, perché stasera il buon Fabrizio eccede troppo in leziosismi che mettono i brividi alla difesa della Colite e chiamano a nozze gli attaccanti di Aurora. Per il resto fa quello che può andando ad intercettare tutti i palloni che gli capitano a tiro. Del resto deve coprire da solo la fascia contro 2 a o più avversari e questa non sarebbe cosa facile neanche per il Cannavaro versione Germany. STORDITO

Settimana nera per la Colite

Partiamo dai numeri: 12 gol subiti e 5 fatti in due giornate aprono lo spiraglio di una crisi all’interno dello spogliatoio della Colite.

Formazione priva dell’unica punta disponibile Pigi, partito in Jamaica per risolvere questioni familiari, e di Vincenzo ancora alle prese con uno stiramento all’adduttore ma certamente disponibile per giovedì, la Colite si presenta con una formazione in stile Roma spallettiana con 3 mezzepunte.

La partita contro Aurora doveva essere quella del rilancio e invece è arrivata la seconda sconfitta consecutiva. La Colite parte bene e sfiora il gol del vantaggio con un gran palo di Mauro su contropiede ben orchestrato dai ragazzi di mister Diaferia. Ma Aurora non sta a guardare e inizia un paziente lavoro di logorio sulle fasce che porta al vantaggio. Fin lì la Colite aveva tenuto bene ma qualcosa inizia ad incrinarsi e pochi minuti più tardi arriva il 2 a 0 che taglia le gambe alla compagine bianco-verde. Nanni prova a blindare la difesa per quel che possa servire ma la squadra proprio non va stasera e nel finale del primo tempo Aldo e Mauro si fanno beffare da un avversario che può infilare il 3 a 0 che chiudere virtualmente la partita.

Andare al riposo con un passivo di 3 reti non è facile ma la ripresa si apre con il gol di Aldo su errore del portiere avversario che da un po’ di fiducia alla Colite. Ma non è serata, o meglio non è periodo, e arriva il 4 a 1 di Aurora su una delle tante disattenzioni tattiche della Colite. La partita è ormai chiusa ma rimane altamente spettacolare con altri 7 gol distribuiti tra le due squadre.

Nello spogliatoio e nel viaggio di ritorno in pulman che porta la squadra a casa si respira aria di crisi per la squadra rivelazione del campionato che ha perso la sicurezza ma ancor prima la spensieratezza mostrate nelle prime uscite stagionali.

Ora toccherà alla società tenere il gruppo unito perché giovedì la squadra è attesa dal test-verità contro Le Coq, avversaria diretta per la salvezza che venderà cara la pelle pur di strappare punti preziosi alla Colite, nemica storica nelle stagioni passate…

sabato, novembre 04, 2006

Non molliamo adesso

Potevamo essere primi in classifica, è vero. Potevamo essere la squadra da battere per chiunque ci affrontasse, è vero anche questo. Ma non saremmo mai stati il gruppo unito e combattivo che ho imparato a conoscere in questi due anni con voi. Credo che, come ha detto Pigi ieri sera, alla fine sia un bene essere lì in mezzo al gruppo a combattere come abbiamo sempre fatto. Ieri sera abbiamo giocato tutti male, a partire da me che avrei potuto dare molto di più. Ma ormai quei sessanta minuti sono archiviati e pensare ai se e ai ma non ci darà i tre punti in classifica. Abbiamo altre 16 partite davanti a noi e se ci arrendiamo adesso cosa faremo quando arriveremo a gennaio? Sapete cosa ci è mancato ieri sera? È mancata la Colite! Erano in campo Nanni, Fabrizio, Simone, Mauro, Luigi, Pigi e Aldo, ma non era in campo la squadra. Perché è il gruppo la nostra forza! Le prime 5 partite hanno dimostrato che se siamo uniti possiamo affrontare chiunque a testa alta e senza timori reverenziali. Ora non è tempo di tirare le somme, ora è tempo di rimboccarci le maniche e andarci a prendere quei 3 punti che ieri abbiamo lasciato sul campo. E dobbiamo farlo già da lunedì, dobbiamo abbassare la testa e continuare a lottare con l’umiltà che abbiamo sempre avuto e che ieri sera ci è mancata…

Ho voluto scrivere queste righe non perché mi sento superiore a voi, anzi probabilmente sono l’ultimo pezzo della squadra, ma perché la fascia che portavo ieri al braccio, grazie Gigio per il regalo!, mi ha fatto ricordare che a volte un capitano deve tenere unito il gruppo nei momenti difficili come questo. Allora lunedì guardiamoci tutti negli occhi prima di scendere in campo e promettiamoci di lottare tutti insieme fino all’ultimo secondo della partita. Perché solo così potremo continuare a vivere insieme il sogno che noi stessi ci siamo costruiti e che non vogliamo far finire proprio adesso che si sta trasformando nella favola bella del calcio…

Nanni

venerdì, novembre 03, 2006

Pagelle Colite Spastica - Race Cafè

FABRIZIO 6,5: provare a spiegare come sia possibile che il più giovane della squadra sia l’ultimo a mollare non è cosa facile, ma ci proveremo. Gladiatore d’aria di rigore, lotta, randella, disarciona e arpiona palloni ad ogni altezza e ad ogni latitudine del campo. Nel finale parte palla al piede e viene fermato solo con un’uscita kamikaze del portiere che non fa differenza tra le sue gambe e la sfera ovale che va sotto la denominazione di pallone (qualcuno dovrebbe spiegarlo al portiere). AMMUTOLITI

PIGI 6: unica sufficienza insieme a Fabrizio perché anche lui ci mette il cuore. In attacco la sua gara è ingiudicabile daccordo, ma quando capisce che lì in avanti stasera non c’è gloria si rimbocca le maniche e scende all’inferno a combattere dove la temperatura si fa caliente. Prova a chiudere dove può senza gettare la spugna prima che l’arbitro fischi la fine. Negli spogliatoi scarica tutta la sua rabbia e lo capiamo, perché perdere si può, ma perdere così no… PALADINO

LUIGI 5: serataccia per lui (come per tutti del resto) che si ritrova a centrocampo dove non offre il meglio del suo repertorio. Ma non batte ciglio il buon Frigo e inizia a menarle di santa ragione a chiunque orbiti nella sua sfera d’azione. Prova qualche ripartenza palla al piede ma non è serata di gran gala e preferisce rimanere ancorato a centrocampo ad intercettare nemici in avvicinamento sul radar. Peccato, avrebbe potuto scaricare la sua castagna dalla distanza con un pizzico in più di coraggio. ULTIMO BALUARDO

NANNI 5: beccare due gol dalla distanza lo tramortisce e non poco. La palla scivola veloce sul campo bagnato e lui non riesce proprio ad intercettarla. Prova a riscattarsi con qualche parata delle sue ma ormai il pasticcio è fatto. Nella ripresa la difesa alza il baricentro e spesso si ritrova da solo contro l’attacco avversario limitando i danni per quel che possa contare in una serata in cui viene risucchiato nel grigiore generale. Lunedì la riscossa deve iniziare da lui perchè bisogna blindare la difesa per poter mirare alla vittoria. ANONIMO

SIMONE 5: dopo aver giocato due gare in grande stile, si arrende insieme a tutta la squadra. Apre le marcature con una prodezza balistica che andrebbe rivista mille e mille volte, ma subito dopo la lampadina si spegne e inizia a fare confusione a centrocampo dove lui e Mauro bisticciano per tutta la partita. Oscilla tra difesa e centrocampo come il pendolo di Galileo ma non trova la posizione giusta colpa anche della squadra avversaria che si muove con sincronismi perfetti tagliandolo fuori con lanci millimetrici. SPAESATO

MAURO 5: per quello che può dare alla squadra, e non è poco, avrebbe meritato qualcosina in meno, perché da lui ci si aspetta tanto. Ma non spariamo sulla croce rossa , e allora diciamo che incappa nella partita più brutta della stagione. Non è il solito mastino che anticipa e riparte palla al piede come un moto perpetuo su e giù per il campo. Prova spesso il tiro ma non inquadra la porta una volta che non sia una. Nervoso e irascibile, forse bada più a sgridare i compagni che a giocare e a battersi per la causa comune. DESAPARECIDO

ALDO 5: stesso discorso fatto per Mauro. Stasera il biondo esterno della Colite scende in campo, o forse con la mente rimane a casa, senza grinta e voglia di vincere. Potrebbe essere devastante li a destra perché gli spazi si aprono ma non riesce mai a centrare lo specchio delle porta o a servire le punte a centroarea. Ma non è una macchina e la partita non offre grandi spunti per giocate d’alta scuola, quindi lo assolviamo, purché lunedì torni il Colella che tutti conosciamo. CHI L’HA VISTO?

Prima sconfitta e tanta amarezza

Non ci sono molte parole per descrivere la partita di ieri.

Prima sconfitta per la Colite Spastica, che cade meritatamente per 4-1 contro il fanalino di coda Race Cafè.
La sconfitta non è il vero problema, in quanto non si può vincere sempre.
Il punto è che probabilmente sono venute le vertigini per l'alta posizione in classifica, e sentirsi Maradona solo perchè si è secondi -a inizio campionato- non porta da nessuna parte. Grosso errore.

Dal momento che questo più che un resoconto della gara è un pensiero personale, non spetterà di certo a me giudicare chi e cosa non ha girato. Spero che le coscienze di tutti noi lo facciano.
Onore a chi anche a risultato -e sconfitta- già acquisita e a pochi minuti dal termine ha continuato a lottare su ogni pallone, a fare la spola tra la linea offensiva e quella arretrata, cercare disperatamente di accorciare le distanze, almeno per salvare la faccia, e contemporaneamente andare a sputare un po' di sangue in difesa, perchè non è giusto che i soliti noti debbano marcare un uomo, più l'altro lasciato libero perchè bisogna pensare a fare i ''vigili urbani'' in campo.
Giocare male fa parte del gioco, è una delle condizioni che si accettano prima di entrare in campo, ma cercare almeno di uscire con la maglia sudata è un DOVERE che tutti dobbiamo compiere.

Sono certo che questa sconfitta ci farà bene, perchè così magari ci ricordiamo che non siamo dei fenomeni, ma delle formiche operaie che minuto dopo minuto, partita dopo partita, devono accumulare quelle briciole da portare in classifica. E dobbiamo sudare per farlo.
Le scenette da Champions League lasciamole fuori dal campo...

Infine onore agli avversari di Race Cafè, che hanno dimostrato con quale grinta si gioca in un torneo. Saluto Michele, buon amico che ieri ha seminato il panico nella nostra metà campo.
A loro dico che hanno una buona squadra, e non meritano la posizione che occupano in classifica. Sono certo che risaliranno presto. E se ieri hanno vinto non è solo per demeriti nostri, ma anche perchè hanno lottato con il cuore.
Forse noi abbiamo dimenticato come si fa, e dovremmo prendere esempio da loro...

Ora mettiamo da parte questa prima sconfitta, conservandone però gli insegnamenti.
Mi dispiace che quanto da me scritto per la prima volta non abbia toni ironici, ma mi auguro che possa essere utile a tutti noi.
Consapevole del fatto che questo mi metterà in cattiva luce agli occhi di molti.

Non voglio la certezza che la prossima battaglia venga vinta, ma voglio essere certo che lotteremo al massimo delle nostre forze per portare a casa i 3 punti...

AVANTI COLITEROS

giovedì, novembre 02, 2006

Presentazione Colite Spastica - Race Cafè

Questa sera ore 21:00 la Colite affronterà Race Cafè sul sintetico del Nicotel.
I neroverdi, secondi in classifica ad un punto dalla vetta, si possono definire la vera sorpresa del campionato, e hanno la possibilità questa sera di prolungare la serie positiva affrontando il fanalino di coda fermo a zero punti. Si troveranno di fronte la miglior difesa del campionato, quella della Colite con sole 12 reti subite, contro la peggiore.
Vedremo come andranno le cose...


Ecco i convocati per la partita di oggi:
1- Nanni
10- Frigo
5- Aldo
8- Mauro
68- Fabrizio
27- Pigi
25- Simone

AVANTI COLITEROS

mercoledì, novembre 01, 2006

Pagelle Colite-Lumix

LUIGI 7,5: partiamo da lui perché ci sembra giusto tributare un’ovazione a questo campione che ha scritto pagine memorabili per storia della Colite. Unico difensore di ruolo, rispolvera le maniere dure quando c’è da andarci giù pesante e si destreggia con classe quando può concedere qualcosa allo spettacolo. Ne esce una prestazione superlativa nella quale fanno capitolo a se le sue incursioni in area avversaria a cercare la gloria personale. THE GATE

PIGI 7+: torna titolare e va subito in gol il totem offensivo della Colite. Passa un primo tempo infernale chiuso nella gabbia che Lumix gli confeziona su misura. Nella ripresa riesce a trovare gli spazi ed inizia a fare il diavolo a quattro per non dare punti di riferimento. Con una zampata alla Trezeguet trova il 3 a 1 che illude la Colite di poter portare a casa il bottino pieno. Dagli 11 metri realizza due rigori su due portando a tre il suo score dal dischetto. CAPITANO DI VENTURA

ALDO 7+: piazzato in difesa al fianco del maestoso Frigo, il nostro Moicano dai biondi capelli prende in consegna il lungagnone che sembra la controfigura di Crouch. Allora tira fuori l’ascia di guerra ed inizia a esibirsi in chiusure acrobatiche. Tira avanti la carretta sulla fascia destra sdoppiandosi tra difesa e attacco e andando a portare rifornimenti alle punte. Infallibile cecchino dal dischetto, rimedia un’ammonizione che l’arbitro poteva anche tenersi bella stretta nel taschino. UOMO VITRUVIANO

SIMONE 7: bravo bravo bravo! Da meteora in caduta libera sta diventando tassello fondamentale di raccordo tra difesa e attacco. Solido come una diga costruita da castori laboriosi, combatte da gladiatore andando a fare il difensore aggiunto in un finale di gara davvero incandescente. Segna il 2 a 0 con una delle legnate che ormai sono parte integrante del suo repertorio. Chi ha scommesso su di lui si sta prendendo una bella rivincita… DESCOVIERTA

NANNI 7: chiude il primo tempo imbattuto ma nella ripresa deve arrendersi più alla sfortuna che agli avversari. Concentrato come un concorrente di “Chi vuol esser milionario”, nel finale sfiora la rissa con il numero 5 avversario che vuol portargli via il pallone e va a beccarsi un “cornuto” dalla tribuna ricambiando con un applauso quantomeno ironico. Si rifà dal dischetto neutralizzando tre rigori e mandando Lumix sotto le coperte a sognare l’uomo in maglia dorata. ANTICORODAL

VINCENZO 7-: sta crescendo il brasileiro arrivato in estate. Segna il primo gol nel massimo campionato coratino e poi si mette a portare legna a centrocampo rendendosi utile nel fraseggio. Tira fuori un palleggio con tiro annesso mostrando lampi di una classe fin qui mostrata solo a sprazzi e che non aspetta altro che essere liberata. IN SALITA

GIUSEPPE 6,5: se solo badasse più al sodo invece di specchiarsi continuamente nella sua bravura sarebbe l’arma in più della squadra. Ma si sa, alla sua tenera età non si può fare a meno di fare il giocoliere li in mezzo al campo e allora lui ci prende gusto andando più di una volta ad irridere gli avversari che stanno guardare. Fallisce il rigore sparandolo alle stelle ma non deve preoccuparsi, ha la piena fiducia della società e dei compagni che in lui ripongono più di una speranza. MAGIC BOX

martedì, ottobre 31, 2006

La Colite avanza

Sembra non voler arrestare la propria corsa.
Mentre una piccola parte degli italiani calciofili punta l'attenzione sul Palermo delle meraviglie, la stragrande maggioranza degli appassionati dello sport più bello del mondo , dopo il curling, impazziscono per la Colite.
Le favole della New Team di Oliver Atton e del Chievo di Corini sono ormai lontane: oggi la favola si chiama Colite Spastica.

Oggi i neroverdi si sono presentati sul terreno del Nicotel per affrontare Lumix con due grandi defezioni: assenti forzati Mauro e Fabrizio, i pilastri (con Nanni) della difesa più forte del torneo.
Ma attenzione, c'è un'altra sorpresa, in positivo questa volta: il ritorno con la casacca neroverde del mito mai dimenticato, il grande Frigo.
Entusiasmo tra i tifosi per il ritorno del gladiatore di mille battaglie passate; la folla impazzisce per lui e accoglie il suo rientro in campo tra gli applausi. Il dirigente Mongelli ha anche consegnato una targa celebrativa in ricordo di questo evento.
Quindi la Colite scende in campo con Nanni tra i pali, Frigo in difesa con Colella, arretrato per l'occasione, i centrocampisti Vincenzo e Simone, e in avanti Pigi e Giuseppe. A casa dunque Andreas, oggi il turn over ha toccato lui.
Dall'altra parte i rossi di Lumix sono carichi a mille per la vittoria la settimana scorsa conquistata contro l'ex-capolista Galacticos.

Pronti, via: e la partita è giocata a ritmi molto alti da entrambe le parti, con un pressing asfissiante a tutto campo proposto dalla Colite, con la difesa di Lumix che regge.
Il risultato resta bloccato sullo 0-0 per molti minuti, fino a quando una disattenzione difensiva dei rossi, permette a Vincenzo di fulminare il portiere avversario. 1-0, e si va al riposo.

Si riparte, ed è Simone a raddoppiare per i Coliteros. 2-0, a questo punto bisogna crederci.
Ma la partita non è finita, e complice una sfortunata deviazione di Simone nella propria porta, Lumix accorcia le distanze. 2-1.
Con un Colella combattivo al 100%, un Frigo tutto cuore, un ordinatissimo Simone e l'impegno di tutti quanti, la Colite si riversa in attacco alla ricerca del gol vittoria, e alla fine Pigi con una girata di sinistro dal limite dell'area di rigore infila la palla sotto la traversa: la Colite allunga.
Lumix deve ancora inseguire, e un bel gol prima e uno svarione difensivo poi (sfortunatissimo rimpallo della sfera sul palo che finisce poi sulla schiena di Nanni prima di rotolare in rete), permettono ai rossi di portarsi sul 3-3.
Forcing finale di Lumix, ma Nanni salva tutto. Intanto Vincenzo lotta a centrocampo, e Pigi cerca veloci ripartenze sbattendo come un ariete sulla durissima difesa avversaria. Nei minuti finali la partita si fa molto maschia, le due ammonizioni lo testimoniano (una delle due è per Colella), e si finisce ai calci di rigore.

La freddezza e la fortuna questa volta sorridono alla Colite Spastica, che trionfa nel secondo giro ad oltranza, e porta a casa 2 meritatissimi punti, fondamentali per l'economia della classifica.

A presto con le pagelle...

AVANTI COLITEROS

sabato, ottobre 28, 2006

Pagelle Colite Spastica - Domus Linda

FABRIZIO 8: alzi la mano chi pensa che il piccolo folletto della Tasmania non sia uno dei più forti, e a ragion veduta ci aggiungerei anche uno dei più stilosi, difensori del torneo. Bene, non vedo dita al cielo. Allora siamo tutti d’accordo nell’aver capito la lezione: dalle sue parti non si passa, neanche a pagarlo. Lotta col coltello tra i denti dall’inizio alla fine e al termine di una gara sontuosa dispensa veroniche con una naturalezza da far paura. NO FLY ZONE

MAURO 8: giovedì credevamo di aver toccato l’apice raccontandovi il destro al volo che si insaccò in rete come una saetta. Beh, ci sbagliavamo di grosso. Perché questa forza della natura non smette di stupire e cava dal suo repertorio un destro da distanza siderale che si infila sotto la traversa con precisione chirurgica mandando in estasi l’intero stadio e costringendo gli avversari ad applaudirlo manco fosse Ronaldinho che segna al Bernabeu. OBICE SEMOVENTE

ALDO 7,5: essere mitologico nato dall’unione tra le dee Quantità e Qualità, si siede a tavolino e inizia a riflettere su quanti gol segnerà stasera. Perché ormai il dibattito non è se segna, ma quanto segna. Allora opta per una semplice doppietta limitandosi a sciorinare classe e dinamismo su e giù per il campo trovando anche il tempo di fermarsi ad ammirare il nuovo taglio di capelli che lo sponsor gli impone. ABRA CADABRA

GIUSEPPE 7,5: tornato titolare dopo la tribuna contro Coratolive, mostra in mondovisione quello che vale. Pallone incollato al piede, parte come consueto da sinistra per andare a tagliare la difesa come burro. Doppietta anche per lui e dito al cielo a inventare una moda che già spopola tra i bambini di tutto il mondo che corrono per le strade con la maglia di Claps sulle spalle. Negli spogliatoi si becca gli sfottò dei compagni di squadra che lo tartasseranno a vita. RAGAZZO DELLA VIA PAL

SIMONE 7: tutti in silenzio ad applaudire la prova a dir poco straordinaria di un ragazzo troppo spesso incompreso. Gioca con una naturalezza innaturale (gioco di parole straordinario) che impressiona compagni e avversari. Finalmente ci mette quella grinta che gli chiedevamo da millenni e ne vien fuori un capolavoro di tatticismo e senso della posizione. Stringiamoci forte e gridiamo insieme che Simone è tornato avrebbe detto Caressa, ma lui non c’è e lo dico io. FIGLIOL PRODIGO

ANDREAS 7: orfana di Pigi, la Colite schiera come punta l’austriaco da combattimento. Lui si rimbocca le maniche e inizia a menarle di santa ragione pur di conquistare qualche pallone li in terra nemica. A dir poco spettacolare il numero che al 24’ minuto fa gridare al miracolo quando supera l’avversario e scarica in porta una cannonata deviata in angolo dal portiere avversario. Tutti in piedi ad osannarlo. Per il momento i controlli antidoping non hanno dato risultati positivi... BUCANIERE

NANNI 6,5: serata di assoluto relax che lui si gode con un gruppo di ballerine brasiliane nel privè improvvisato dentro la sua porta. Ma non si può far sempre festa e i suoi compagni gli regalano un momento di gloria quando è costretto alla prodezza per deviare in angolo un tiro sotto porta. Dicono che i grandi portieri sono quelli inoperosi per tutta la partita ma che si fanno trovare pronti quando serve. A voi le conclusioni… TURISTA PER CASO


Nella foto, l'ottimo Fabrizio che buffoneggia.

venerdì, ottobre 27, 2006

La Colite regola Domus Linda

La Colite Spastica cancella l'amara prestazione di lunedì scorso nel migliore dei modi: rifilando un 6-0 alla compagine di Domus Linda, ad onor del vero in formazione rimaneggiata, e balzando a sorpresa in testa alla classifica, approfittando della contemporanea sconfitta dell'ex capolista Galacticos contro Lumix (prossimi avversari della Colite). Partita dai ritmi blandi, con una Colite che ha sempre in mano il pallino del gioco e non lascia scampo agli avversari. Merito di una difesa perfetta, la migliore del torneo fino ad adesso, e chiedete a Nanni che ieri ha subìto al massimo un paio di tiri nello specchio della sua porta (e ne ha approfittato per sventarli alla grande). Fabrizio-Mauro, che sia questa l'arma in più della Colite in questo campionato? Sarà il campo a stabilirlo, ma fino ad ora ha dato ragione ai due pilastri della difesa neroverde. Aggiungete a questo fattore un Colella che anche quando non è in giornata di grazia conferma quelle sue doti da segugio dell'area di rigore: il buon numero 5 della Colite segna sempre, in qualsiasi modo, da qualsiasi posizione. E' a dir poco letale. A tutto questo va sommata la bella partita di Andreas, Simone e Giuseppe. Approfittano dei grandi spazi lasciati liberi per ottime giocate, collezionando tante occasioni da gol. Insomma, una Colite che ha tutte le carte in regola per giocarsi ogni gara fino in fondo. Complimenti a tutti, ragazzi! Ed ora avanti così...




Nella foto, un momento della partita.

giovedì, ottobre 26, 2006

Presentazione Colite Spastica - Domus Linda

Questa sera alle ore 22:00 la Colite è attesa dalla difficile sfida contro Domus Linda.
Lo scopo dichiarato è quello di dimenticare la sconfitta ai rigori patita contro Coratolive; purtroppo però il cliente odierno non è dei più abbordabili, anzi...
Rivoluzionata rispetto a lunedì la formazione: a casa Pigi, sbattuto fuori rosa. Si prevede per lui un viaggio di recupero psicofisico a Rio de Janeiro; al suo posto Andreas. Confermata la difesa, l'altra novità sarà il ritorno di Claps al posto di Vincenzo.

Ecco i convocati per la sfida di stasera:
1- Nanni
8- Mauro
68- Fabrizio
25- Simone
17- Andreas
14- Giuseppe
5- Aldo

AVANTI COLITEROS

martedì, ottobre 24, 2006

Pagelle Colite-Coratolive

ALDO 8: dopo la gara di giovedì in versione “freno a mano tirato”, si presenta al pronti via tirato a lucido. Micidiale doppietta che sembra tramortire gli avversari, gioca una partita a dir poco spettacolare. Da antologia il pareggio in semirovesciata che sembra tratto direttamente dal film “Fuga per la vittoria”. Fa su e giù per la fascia facendo un sol boccone delle povere e ormai decrepite Ferrovie del Nord barese. CRIPTONITE

MAURO 7,5: qui più che le parole ci vorrebbero le immagini per dare giustizia al gioiello che al minuto 73’ illumina il cielo. Sassata al volo con una coordinazione da far invidia al miglior Kledi che lascia di stucco il portiere avversario che tanto ci ha fatto patire. Ma la sua gara non è solo questo, un salvataggio sulla linea e polmoni di matrice aliena contraddistinguono una partita giocata a dir poco in maniera perfetta. Quando c’è bisogno di lui, il buon Squeo risponde sempre presente. CLONE DI GERRARD

PIGI 7: tornato nel pomeriggio dall’altra metà del globo, mister Diaferia lo lancia comunque dal primo minuto. Allora lui si arrabatta come può e inizia ad aprire varchi per gli inserimenti dei compagni. Trova un gol con tempismo che potremmo definire inzaghiano e stampa un bolide sulla traversa che sta ancora tremando. Gioca con la solita grinta ma nel finale il suo fegato chiede l’amnistia e allora si accomoda in panchina per rifiatare e prepararsi alla roulette russa dei rigori. PARTIGIANO (PORTAMI VIA)

FABRIZIO 7: stasera la gara si fa dura ma lui non è tipo da tirare indietro la gamba. Marcatura asfissiante per chiunque passi dalle sue parti e infatti i gol avversari non trovano mai la via del trecciolino tutto pepe. Per informazioni chiedere agli attaccanti di Coratolive che se lo sogneranno per parecchie notti. Nel finale prova a dare manforte in avanti ma attaccanti non si diventa e il risultato non è granché. Ma non è questo quello ch’egli chiediamo e alla fine lui è sempre tra i migliori. CORAZZIERE

VINCENZO 6,5: potremo sembrare generosi, ma ha perlomeno l’attenuante di giocare la prima gara in assoluto con la nuova squadra. Piazzato sul centrosinistra, si molleggia (si può dire?) tra la difesa e il centrocampo alla ricerca della posizione ideale. Prova un paio di conclusioni al fulmicotone che il portiere avversario disinnesca in angolo con grande bravura. Se riesce ad inserirsi nei meccanismi della Colite, può essere pedina importante per mister Diaferia. NEW ENTRY

SIMONE 6,5: lo sappiamo, la marcatura non è il suo forte, ma in un paio di occasioni sembra davvero troppo arrendevole nei contrasti. Però dal centrocampo in su da il suo contributo andando a intercettare traiettorie aeree che per altri sarebbero impossibili da bloccare non fosse altro per la statura. Tenta alcune sgroppate palla al piede provando a confezionare assist per le punte, cosa che da un po’ di tempo gli riesce piuttosto bene. Che abbia trovato la sua vocazione? ILLUMINATO

NANNI 5: stasera non gli riesce una parata che non sia una. D’accordo, la sfortuna fa la sua parte come nel caso del primo gol nel quale il pallone sembra un topolino impazzito che vaga in area di rigore, ma da lui ci si aspetta ben altro. Da l’impressione di poter arrivare su tutti e quattro gli altri gol ma non è giornata e allora alza gli occhi al cielo chiedendo una spiegazione. Ma nessuno è perfetto e allora può consolarsi col fatto che tra due giorni si torna subito in campo. ECTOPLASMA

Colite-Coratolive: 5-5 e sconfitta ai rigori

Si è conclusa in parità la sfida tra la Colite Spastica e Coratolive, che ha avuto l'epilogo con la vittoria ai rigori di Coratolive.
Dunque 2 punti per gli azzurri e un solo punto in classifica per la Colite.

Tra le fila neroverdi esordio per Vincenzo, e in avanti gioca la coppia Pigi-Aldo, questa sera affiatata e in grande spolvero. Ed è lo stesso Aldo Colella a portare in vantaggio i suoi con un tiro-cross deviato in porta da un difensore avversario. Il tempo di esultare e Pigi con un preciso colpo di testa a tagliare la difesa, trova libero Colella che buca ancora una volta la rete avversaria. 2-0, la Colite c'è.
Fino a quel momento Coratolive non si era visto dalle parti della porta difesa da Nanni, ma ecco il risveglio: un parziale di 3-0 porta in vantaggio gli azzurri, tra lo sconforto della Colite.

Ma non è finita, e dopo un'azione in velocità, arriva il pareggio di Pigi. E' lo stesso numero 27 ad avere la possibilità di chiudere l'incontro, ma spreca da facile posizione.
Due dormite difensive buttano nuovamente giù la Colite, ed è necessario un grande gol di Mauro per tenere sveglia la squadra. Pigi ci riprova con un potente mancino, ma la palla viene deviata dal portiere sulla traversa, e poi rimbalza sulla linea. Dall'altra parte ci vogliono i riflessi di Mauro, che salva sulla linea, per tenere a galla la Colite.
Si arriva all'ultimo minuto con il risultato che registra un 5-4 per Coratolive, ma nessuno ha fatto i conti con l'acrobazia di Colella che, lanciato alla perfezione da Fabrizio, infila il portiere avversario.

5-5, pareggio giustissimo visti i valori in campo.
La lotteria dei rigori questa volta gira le spalle alla Colite, e la pressione dell'oltranza induce all'errore Simone. Nanni fa quello che può, ma onore ai giocatori di Coratolive che mantengono il sangue freddo, e portano a casa due terzi della posta in palio.
Un punticino anche per la Colite Spastica, male non fa, ma con maggiore impegno e grinta non sarebbe stato impossibile mirare ai 3 punti, soprattutto per come si era messa la gara nelle fasi iniziali.

Comunque si resta nella parte alta della classifica, sperando di rimanerci ancora a lungo...














Nella foto, una fase dell'incontro.

lunedì, ottobre 23, 2006

Presentazione terza giornata: Colite - Coratolive

Dopo la bella ed emozionante vittoria della Colite contro Benessere, i neroverdi si apprestano ad affrontare una difficilissima terza giornata di campionato: questa sera alle ore 22.00 gli avversari di turno saranno gli azzurri di Coratolive.
Vecchia conoscenza del campionato, Coratolive è una squadra ben messa tecnicamente, costruita per raggiungere le parti alte della classifica.
I precedenti tra le due squadre non sorridono di certo alla Colite, ma questo è un altro campionato, è un'altra storia.
C'è entusiasmo, e i ragazzi sono consapevoli dei propri mezzi; allo stesso tempo però si mantiene alta la guardia e si resta umili.
Ogni partita sarà una battaglia da vincere, e statene certi che i Coliteros venderanno cara la pelle...

Questa sera ci sarà l'esordio di Vincenzo, mentre verrà attuato il consueto turn over: a riposo Claps e Andreas, ritorna in campo Simone.

Ecco i convocati per stasera:
1- Nanni
8- Mauro
68- Fabrizio
25- Simone
5- Aldo
27- Pigi
22- Vincenzo

AVANTI COLITEROS!

sabato, ottobre 21, 2006

Pagelle: Colite Spastica - Benessere

NANNI 8: in un periodo in cui alla maggior parte dei portieri in circolazione va piuttosto maluccio tra infortuni e papere, lui si erge a baluardo di una categoria spesso bistrattata. Sfodera parate da urlo che gli valgono il premio di migliore in campo. Ma la sua opera d’arte sono i rigori. Prima ipnotizza il buon Italo manco fosse Buffon contro Trezeguet, poi vola ad intercettare due rigori avversari manco fosse Spiderman. DEA CALI’

Andreas 7,5: ladies and gentelmen ecco a voi l'austriaco volante in versione assistman. Vederlo giocare con la sicurezza di uno che sa di non dover dimostrare niente a nessuno fa venire le lacrime agli occhi. Spettacolari i due cioccolatini che regala a Claps e Colella e che mandano in paradiso la Colite. Ma la sua prova non finisce qui. Nel finale si piazza davanti alla difesa e inizia a randellare chiunque gli capiti a tiro. STRAPPALACRIME

MAURO 7+: chiedete alle caviglie dei poveri attaccanti avversari quanto sia difficile sennonché pericoloso provare a superare questo scugnizzo che alla tenera età di 19 anni gioca come un veterano. Non perde un pallone che non sia uno e si propone al tiro con la puntualità di un orologio svizzero. Il suo rigore è un mix di potenza e precisione allo stato puro che non regala chanches al malcapitato portiere di turno. LINEA MAGINOT

FABRIZIO 7: mamma mia che tenacia questo ragazzino cresciuto tirando calci ad un pallone nelle strade dell’assolata Jamaica. Acrobatico come un coleottero, efficace come un antifurto Beghelli. Intercetta qualsiasi cosa gli capiti a tiro comprese tracce di poliuretano compresso presenti nell’ozonosfera. A livello europeo crediamo che solo il giovane Kompany dell’Amburgo possa provare a competere con lui. MACCHINA PERFETTA

PIGI 7: lasciate perdere i gol, perché lui nell’economia della squadra pesa molto più di un pallone messo in rete. Lo vedi qui, lo vedi li ed un attimo dopo non lo vedi più! Davvero! Perché lui di polmoni ne ha due (almeno pensiamo) ma li fa valere per 4. Spettacolare un suo recupero in scivolata nel finale a sbattere in faccia a Benessere il nome della Colite affinché non se lo scordi più! UOMO BICENTENARIO

GIUSEPPE 7: minuto 29 del primo tempo: triplo sombrero e destro al fulmicotone che lascia in mutande il difensore avversario. Eh si signori miei, perché uno che ha questi numeri è destinato a diventare uno dei migliori. In barba al fisico gracilino, tira fuori dal cilindro numeri d’alta scuola andando a dimenarsi tra le gambe avversarie con un paio di serpentine da far venire il groppone in gola anche al miglior Maradona. CHAPEAU

ALDO 7-: non perché abbia giocato meno bene degli altri, ma perché da lui ti aspetti sempre quel qualcosa in più. Timbra regolarmente il cartellino come il miglior ingegnere, all’epoca Ugo Fantozzi. Nel finale viene all’inferno a dare una mano alla difesa perché non è serata di gran gala e allora tutti si devono rimboccare le maniche e soffrire per la patria. Trasforma il suo rigore con una facilità disarmante, ma ormai lo sappiamo, lui non ne sbaglia uno. FRECCIA DELL’EST

venerdì, ottobre 20, 2006

Seconda giornata, seconda vittoria (ai rigori)

Sfatato un tabù: finalmente la Colite riesce a battere Benessere.
Nelle scorse due edizioni del torneo, i ragazzi in verde hanno sempre perso contro i giallo-neri, questa volta però non è stato così...
Una grande prova del collettivo permette il raggiungimento del pareggio, 2 a 2, alla fine della partita, e un Nanni stratosferico e la freddezza dei rigoristi, permette alla squadra di trionfare ai rigori e portare a casa due punti pesantissimi per l'economia della classifica.

L'avventura però non parte per il verso giusto: a pochi minuti dal calcio d'inizio, Pigi è costretto a fare una sosta al cesso degli spogliatoi per espellere un bel po' di materia oscura...in pratica ha cacato. E vi posso assicurare che non è una bellissima cosa scendere in campo freschi freschi, si fa per dire, di cacata.
Apparte questo piccolo inconveniente iniziale, la squadra va alla grande: Nanni sempre attento, la difesa di Fabrizio e Mauro va alla grande, e l'attacco si muove e pressa molto bene, nonostante un Pigi a mezzo servizio. Uno-due di Colella e Claps, e Colite sul 2-0.
Entusiasmo alle stelle, vantaggio meritatissimo. Poi si comincia a soffrire, si subisce un gol, ma la squadra regge mentalmente e fisicamente e si va al riposo in vantaggio.

La ripresa di gioco è una sofferenza atroce: i due difensori giocano la partita della vita, Pigi si adatta alla partita cambiando continuamente posizione - alla fine avrà giocato da punta, seconda punta, esterno destro e sinistro, mediano e difensore -, Andreas e Claps tentano di far ripartire la squadra in contropiede e Colella è il solito gladiatore.
Ma gli avversari assediano la metà campo dei nostri eroi in maglia verde, e alla fine arriva il gol del pareggio.
L'assedio continua, e Nanni blocca di tutto. La Colite tenta di pungere in contropiede, ma Pigi prima e Andreas poi falliscono due belle occasioni.
Benessere le prova tutte, e alla fine ci si mette di mezzo anche il palo. Intanto dietro il solo Italo basta per fermare le incursioni dei velocisti della Colite.

La partita si chiude sul 2 pari, e qui Nanni e i rigoristi si dimostrano insuperabili, e portano a casa questa fantastica quanto sofferta vittoria.

Purtroppo non c'è tempo per i festeggiamenti, in quanto un brutto episodio rovina la festa negli spogliatoi: Mauro mentre era bello e insaponato sotto la doccia, vede esaurirsi improvvisamente l'acqua, ed è costretto a gironzolare nudo e pieno di sapone per cercare un altra moneta da inserire per riprendere la doccia.
Momenti di panico difficili da raccontare.

Ecco alcuni interventi a caldo raccolti a fine partita:

Nanni:''Grande prova di squadra e bellissima vittoria. Sono molto contento per i rigori da me parati, una bella risposta a chi mi ha sempre criticato in negativo quando si trattava di parlare di calci dal dischetto... Unica nota dolente: sono arrabbiato con Pigi perchè mi ha masterizzato male il CD.''

Fabrizio:''Tutto molto bello e grandissimo entusiasmo. Sono solo arrabbiato con Pigi per alcune incomprensioni in campo...''

Mauro:''La squadra gira alla grande, e sono contentissimo per come sia andata la partita. Peccato per il comportamento discutibile di alcuni avversari, ma l'importante era portare a casa questa vittoria. Sono arrabbiato con Pigi perchè mi intervista mentre sono mezzo nudo...''

Andreas:''Ho bagnato il mio esordio con una vittoria e due assist...partenza migliore di così non si poteva ottenere... Però sono arrabbiato con Pigi perchè sono austriaco.''

Pigi:''Non voglio rilasciare dichiarazioni, sono troppo arrabbiato con Pigi per la questione della cacata nel prepartita...''

A domani per le pagelle di Nanni.